“Salvini… Salvini… Salvini…
Salvini di qua, Salvini di là, Salvini di su, Salvini di giù. Non c’è un buco dove non risuoni il nome di Salvini. Non c’è giornale, di destra o di sinistra, che ogni ora non parli di Salvini. Anche la Rai non può più farne a meno. È il nome più gettonato, di moda, che tira…
Il giorno in cui più nessuno parlerà di Salvini, allora sarà la morte. Ma anche la morte porterà sul sedere il bollo di Salvini, e il Padre Eterno, appena ne vedrà lo scheletro, guarderà dall’altra parte per non turbarsi.
Credo che, per evitare che la morte ci trasformi in scheletri bollati di Salvini, sia necessaria subito un’opera di purificazione, di de-salvinizzazione. Come? Spetterà alle nuove generazioni, se vorranno vivere e non morire di Salvini. Ma i giovani di oggi ce la faranno a de-salvinizzare l’Italia? Credo di sì. Spero nella loro energia interiore, dove Salvini non è mai entrato, e non potrà mai entrare, dato che il suo regno è di “questo” mondo, ovvero del mondo degli allocchi, degli idioti, degli analfabeti, dei cazzari, degli imbecilli, dei panciaroli, e così via. Spero che al più presto il nome di Salvini lo troveremo solo sulla fronte degli scheletri che Dio stesso ha abbandonato nella valle delle ombre infernali”. (don Giorgio De Capitani)

Caro don De Capitani, è un giovane di oggi che le parla: un giovane che crede più nella politica (quella buona, si intenda, non tutta) anche se al giorno d’oggi è in pessima salute piuttosto che alla Chiesa. Sa perché? Perché la Chiesa invece di fare il proprio dovere perde tempo a criticare, insultare, bacchettare i politici. Non ho mai sentito il cattivo Salvini pronunciare parole così piene d’odio verso la Chiesa né verso nessuno. Invece alcuni religiosi con i piedi al caldo si permettono di intervenire in politica e criticare i partiti e i politici, che poi alla fine è solo uno, che hanno delle idee diverse degli altri su una questione importante come l’immigrazione clandestina. Ebbene, dall’alto dei 2 mila miliardi di possedimenti di cui gode la Chiesa, non le è concesso dare lezioni a nessuno, menché meno sull’immigrazione clandestina, in quanto nella Città del Vaticano i clandestini sono puniti con la reclusione e il pagamento di una multa. Quando si dice predicare bene e razzolare male… Su una cosa però sono d’accordo con lei: questo mondo è pieno di idioti!

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...