Alle elezioni di Aosta boom della Lega Nord, a 3 punti % dal PD

Le elezioni comunali di Aosta hanno dato un chiaro segnale al PD: la Lega Nord ha quintuplicato i voti ed è arrivata a 500 voti dal PD (il 3% in meno). Inoltre, con la coalizione assieme alla lista civica Aosta nel Cuore che vedeva la partecipazione di tanti giovani pieni di entusiasmo e speranze, si è attestata come terza forza dopo la coalizione minestrone assolutamente incoerente formata dall’UV assieme al centralista e anti-autonomista PD e appena dopo (2% in meno) al partito regionale ALPE, in forte calo. È un grande risultato, soprattutto se si considera che la Lega in Valle d’Aosta faceva sempre fatica ad affermarsi in quanto ci sono ben 4 partiti locali molto radicati e che si professano autonomisti. Questa volta però i valdostani hanno iniziato a votare per gli ideali e non per convenienza, dando fiducia a chi non cerca solo potere a tutti i costi, ma rimane coerente e propositivo in base a quella che è la realtà e non la possibilità di prendere qualche poltrona in più. E questo è solo l’inizio, perché gli scandali che hanno colpito gli altri gruppi in Regione e i tagli imposti da quello stesso PD con cui l’UV adesso si allea, rendono chiaro chi fa politica per cercare di migliorare la situazione e per il territorio e chi invece solo per tornaconto personale.

Siamo dunque all’inizio di un cammino che si propone di portare la buona politica e la libertà, la vera autonomia e, perché no, l’indipendenza in Valle d’Aosta. Abbiamo iniziato a lavorare con tanti semplici cittadini che non avevano mai svolto incarichi politici pubblici e i risultati sono stati sorprendenti, tanto che la coalizione che ha vinto ha ottenuto la percentuale più bassa degli ultimi 20 anni, ovvero delle ultime 5 elezioni comunali di Aosta.

Ora vogliamo andare avanti, rafforzarci sempre di più, far capire quali sono le nostre proposte, stare in piazza per la gente e ascoltarla per capire quali sono i problemi e recepire le richieste. Non solo, stiamo anche lavorando per un grande progetto con i giovani del partito, grazie al lavoro di alcuni ragazzi e ragazze eccezionali che ho avuto il piacere di conoscere in questa campagna elettorale.

Ma intanto continuo a lavorare nel biellese e a Biella: sabato dalle 19 alle 23 il Movimento Giovani Padani di Biella organizza una raccolta firme in piazza S. Giovanni Bosco a Biella per proporre la cancellazione della legge Merlin e riaprire così le case chiuse, tassare e legalizzare la prostituzione e prevedere dei controlli sanitari, di modo da toglierle dalle strade e dal racket e farle pagare la tasse e allo stesso tempo rendere tutto più sicuro per tutti. Sarà l’occasione anche per sottolineare la nostra preoccupazione per gli ultimi fatti di violenza nel quartiere Riva e chiedere, ancora una volta, più sorveglianza nella zona.

Comunali Aosta: il mio impegno (ed è solo l’inizio!)

Comunali Aosta: il mio impegno (ed è solo l’inizio!)

Da quando sono arrivato ad Aosta ad ottobre, per frequentare l’Università, ho incominciato a conoscere l’ambiente politico valdostano: vista da Biella, la Regione autonoma Valle d’Aosta – a Statuto speciale – per un leghista è motivo di interesse e anche “invidia”, quindi ero molto motivato a scoprire i vari partiti “autonomisti” e questa realtà che ha dato i natali a Bruno Salvadori, i quali ideali federalisti ispirarono Umberto Bossi. Con il passare del tempo ho visto e capito che l’Union Valdotaine non è più quella di Salvadori e anche gli altri partiti locali stanno purtroppo abbandonando il tema del federalismo.
Ne è un esempio lampante proprio l’UV stessa, che per le elezioni comunali di Aosta del 10 maggio si allea con il PD, cioè il partito italiano più centralista che però ad Aosta si professa incredibilmente autonomista! Non basta: lo stesso PD ha da poco presentato in Parlamento il ddl Morassut – Ranucci, che prevede la cancellazione della Valle d’Aosta e la sua annessione con Piemonte e Liguria (anch’esse cancellate) nella “Regione Alpina”. La frase di Salvini: “Allearsi con il PD è come mettere l’Avis in mano a Dracula” ben sintetizza l’assurda situazione politica aostana. È lampante quindi che questa coalizione sia nata solo per vincere ad Aosta, ma è incredibile vedere come gli interessi di partito abbiano la precedenza e anzi scavalchino le ideologie, e lo è soprattutto in Valle d’Aosta, dove tra la gente c’è un forte spirito indipendentista e di attaccamento al territorio. Inoltre, dopo i recenti scandali che hanno colpito tutti i partiti tranne la Lega Nord (e il M5S), la Lega si propone come l’unico partito credibile e veramente autonomista e federalista in Valle d’Aosta (il M5S non lo è di certo).
Nel giro di pochi mesi la Lega Nord Valle d’Aosta è cresciuta moltissimo, e anche grazie all’avvicinamento di molti giovani interessati alla politica e disgustati dai giochetti degli altri partiti, siamo riusciti, in vista delle elezioni comunali di Aosta, a creare una coalizione assieme alla lista civica Aosta nel Cuore, della quale faccio parte, per provare a cambiare le cose. Tengo molto a dire che siamo l’unica coalizione autonomista e che abbiamo candidato molti giovani, ma soprattutto che nessun candidato di entrambe le liste ha mai svolto incarichi istituzionali precedentemente, neanche Nicoletta Spelgatti e Andrea Manfrin, candidati sindaco e vicesindaco di coalizione.
La visita del segretario Federale Matteo Salvini ad Aosta, avvenuta domenica sera, ha visto una partecipazione incredibile: più di 400 persone, dei quali tanti giovani, con tanto entusiasmo e voglia di cambiare. Salvini ha toccato tutti gli argomenti, ricevendo innumerevoli applausi dal pubblico. Durante la serata è stato anche fatto un riassunto del nostro programma di coalizione, che mira alle proposte realizzabili e non alle facili promesse da campagna elettorale. Come sempre c’è stato un bagno di folla sia al suo arrivo che appena finito il comizio, e la cosa più bella è stata vedere tantissimi ragazzi e ragazze che ho conosciuto da poco chiedermi se potevano fare una foto con Salvini. Così mi sono improvvisato fotografo e per una buona decina di minuti ininterrotti ho immortalato i volti sorridenti di tutte quelle persone che sono venute perché vedono in noi l’unica alternativa e l’unica speranza. Alla fine della serata, mi sono complimentato con Salvini per l’impegno e la passione che ci mette (quel giorno aveva un tour in Lombardia con altri 3 comizi in 3 città diverse!) e gli ho chiesto se potevo fare io, adesso, una foto con lui e la nostra candidata sindaco Spelgatti. Per aver organizzato tutto in sole 36 ore, a causa della fittissima agenda di impegni di Salvini, la serata è stata un successone ed è stata la prova che abbiamo riacceso la voglia di riscatto e la fiducia dei delusi di anni di cattiva politica. Anche in Valle d’Aosta, la Lega Nord è al fianco dei cittadini!