Maturità: con la nuova valutazione si premia maggiormente il merito

Maturità: con la nuova valutazione si premia maggiormente il merito

Con le modifiche introdotte dal ministro Bussetti per la maturità, tra le quali quelle che comportano che i crediti del triennio finale varranno ora 40 punti anziché i precedenti 25 sui 100 totali e che le correzioni degli scritti saranno valutate su una griglia nazionale e omogenea, si attua una svolta fortemente voluta dalla Lega per premiare il merito degli studenti.

Da anni ci battiamo per modificare quei criteri che causavano un contrasto con i risultati degli INVALSI tra le Regioni del Nord e le altre, in particolare quelle del Sud. Si tratta dei dati forniti dal ministero negli anni precedenti e ripresi da tutti i quotidiani nazionali, con editoriali ed interventi volti a porre fine ad una penalizzazione degli studenti del Nord. Si pensi che il Piemonte è una delle ultime Regioni nella classifica dei diplomati con 100 e 100 e lode, mentre è ai primi posti – assieme alle altre Regioni del Nord-Ovest – nei rapporti delle prove INVALSI. Per le Regioni del Sud vale invece l’esatto contrario e, vista l’importanza predominante del voto di maturità, l’abbiamo sempre ritenuta una sproporzione inaccettabile.

L’altr’anno c’è stato il record di 74 diplomati tra 100 e 100 e lode in provincia di Biella: un risultato eccellente per studenti che se lo sono davvero meritato. Ecco perchè con questa svolta si norma uno squilibrio penalizzante per gli studenti del biellese, del Piemonte e non solo, senza svantaggiare quelli del Sud che si impegnano veramente, ma anzi concedendo meno possibilità ai furbetti di scavalcare o eguagliare – immeritatamente – chi il 100 se lo suda per anni sui libri.

Annunci

Tagliati 7 milioni per il buono scuola in Piemonte, stanziati 2 milioni per gli immigrati a Biella

Tagliati 7 milioni per il buono scuola in Piemonte, stanziati 2 milioni per gli immigrati a Biella

Questo è il mio primo articolo. Volevo scrivere qualcosa sui miei territori, ai quali sono molto legato, cioè Biella e il Piemonte. Purtroppo però in questo periodo non si può che riportare brutte notizie: mentre il Governatore del Piemonte Sergio Chiamparino ha deciso di tagliare 7 milioni al buono scuola, 1 milione al diritto allo studio universitario, 1 milione allo sport e ben 13 milioni alla cultura, a Biella (la mia città) è stato aperto un bando da parte della Prefettura su ordine del Ministero del valore di oltre 2 milioni di euro per ospitare circa 230 immigrati “richiedenti asilo”, quindi clandestini.

Vedere spesi così i soldi dei piemontesi fa rabbia. Un territorio bellissimo deve rinunciare a milioni di euro che potrebbero servire per migliorare una situazione molto difficile e invece, come al solito, lo Stato italiano pensa prima a sistemare centinaia di clandestini in una società culturalmente diversa e già in ginocchio. Non solo, lo stesso Stato finanzia l’alloggiamento degli immigrati sul territorio biellese, ovviamente attingendo dalle tasse dei cittadini, mentre tartassa questi ultimi di altre tasse e poi diminuisce i fondi per diritti importantissimi e imprescindibili come quello dello studio.

Questa situazione non può andare avanti a lungo, perchè i piemontesi sono brava gente e con tanta pazienza, ma se dopo anni di duro lavoro e sacrifici enormi vengono trattati così, si ribelleranno anche loro. E possono ribellarsi democraticamente, alle prossime elezioni, a breve…