La stampa ammette non aver capito nulla di Trump: i veri incompetenti sono loro

La stampa ammette non aver capito nulla di Trump: i veri incompetenti sono loro

Dopo averlo demonizzato ed insultato, ora alcuni giornalisti iniziano a pensare di essere loro a non aver capito nulla e ad aver raccontato balle su Trump. Lo fa persino Federico Rampini su La Repubblica di ieri: “il tempo passa ed è almeno da un anno e mezzo che abbiamo torto”. Già, ma in quell’anno e mezzo è stato gettato fango prima sul candidato Presidente e poi sul Presidente della prima potenza mondiale, soltanto perché – per dirla alla Galli della Loggia – aveva idee ritenute sbagliate (o meglio, che non piacevano alle élite politiche e mediatiche) e quindi ciò bastava per definirlo inconfutabilmente antidemocratico.
Ma il tempo passa, e l’economia interna registra borse ai massimi storici e il Pil sopra al 3% di crescita, assieme alla disoccupazione più bassa dell’anno 2000.
La Corte Suprema, poi, ha autorizzato la piena entrata in vigore dell’Ordine Esecutivo 13780 – ovvero il cosiddetto ”muslim ban” – che vieta l’ingresso negli Usa ai cittadini di Somalia, Sudan, Iran, Siria, Yemen e Libia, dando ragione a Trump sulla legittimità dell’atto. Anche in questo caso, non si era capito o si è voluto cambiare il significato della decisione.
Appare chiaro che sono tutti episodi di post verità scientificamente prodotti da giornali che ora, scontrandosi con la realtà dei fatti, devono sommessamente e quasi con vergogna dichiarare che ad essere incompetenti sono in realtà loro.